Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.
(Paolo Borsellino)

Ieri sera a Carugo si è svolto il secondo appuntamento della rassegna 5 colpi alla ‘ndrangheta, dal titolo “Una comunità antimafia: i social, la rete”.
Si è discusso di social media nella lotta contro le mafie, del fatto che i mezzi di comunicazione possono fare molto soprattutto per sensibilizzare e portare a conoscenza le iniziative e le difficoltà della lotta alla criminalità organizzata e le realtà che supportano le vittime. Sono stati presentati i progetti WikiMafia, MafiaMaps e Stampo Antimafioso, tutte realtà che coinvolgono i giovani, baluardo della memoria e speranza per il futuro.
Nella stessa direzione si muove la casa editrice BeccoGiallo: la scelta di utilizzare un formato giovane come la graphic novel per raccontare le storie di chi ha pagato con la vita la sua lotta alla mafia va nella direzione di un maggior coinvolgimento delle nuove generazioni.
Ricordo che durante tutta la rassegna è allestita una mostra con le immagini delle graphic novel di BeccoGiallo e che Libri al Sette sarà presente con i libri durante tutti gli incontri delle prossime settimane.
Naturalmente le graphic novel sono presenti anche in libreria insieme a tante altre novità e idee regalo per il Natale.

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