{"id":1048,"date":"2015-03-19T10:48:38","date_gmt":"2015-03-19T09:48:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.librialsette.it\/wp\/?p=1048"},"modified":"2015-03-19T10:48:38","modified_gmt":"2015-03-19T09:48:38","slug":"patrizia-rinaldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/?p=1048","title":{"rendered":"Patrizia Rinaldi"},"content":{"rendered":"<p><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.librialsette.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/patrizia_rinaldi.jpg?w=300&#038;ssl=1\" alt=\"patrizia_rinaldi\"  align=\"left\" hspace=\"15\" \/><strong>Nel suo persorso professionale ha lasciato l&#8217;insegnamento per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Crede che il potere educativo della scuola ceda il passo a forme pi\u00f9 dinamiche di trasmissione dei valori?<\/strong><br \/>\nLa scuola \u00e8 e spero rester\u00e0 insostituibile, anzi auguro decisioni che rafforzino la centralit\u00e0 dell&#8217;insegnamento, la riflessione sull&#8217;edilizia scolastica, sullo studio di competenze. La scuola non \u00e8 collana di aziende, ma lo spazio principale dove dovrebbero agire la democrazia, la legalit\u00e0 e la formazione degli uomini.<br \/>\nLa possibilit\u00e0 istituzionale pu\u00f2 essere affiancata da percorsi altri, dove l&#8217;immaginario dei ragazzi conosca canali espressivi alternativi.<br \/>\nRecentemente ho partecipato a una serie di incontri in Puglia: la collaborazione riuscita e il lavoro con le scuole mi hanno insegnato ancora una volta che la sinergia possibile con l&#8217;impegno curricolare porta a risultati alti.<br \/>\nPer il lavoro mio ho dovuto scegliere; l&#8217;insegnamento prevede un impegno forte, ben lontano dalle diciotto ore settimanali del contratto, inoltre, anche se abilitata da anni, continuavo a essere precaria, ho perci\u00f2 preferito dedicarmi a tempo pieno alla scrittura, conservando e privilegiando tutte le occasioni di incontro con i ragazzi. <\/p>\n<p><strong>Accanto ai romanzi come per esempio <em>&#8220;Piano forte&#8221;<\/em> e <em>&#8220;Mare giallo&#8221;<\/em> si \u00e8 dedicata alla graphic novel <em>&#8220;Adesso scappa&#8221;<\/em> che offre un formato pi\u00f9 accessibile anche per chi ha difficolt\u00e0 di lettura.<br \/>\nSe font e balloon agevolano i dislessici, quali strategie crede si possano metttere in atto per far scoprire ai ragazzi il piacere della lettura?<\/strong><br \/>\nI ragazzi riconoscono la passione autentica per le parole e le storie. Non ubbidiscono a imposizioni formali: sono ottimista, la risposta c&#8217;\u00e8 anche se con le dovute eccezioni. Se i ragazzi colgono la corrispondenza tra lettura e sentimento, leggono. Al contrario, se la lettura di un libro viene proposta solo come compito, prevale la noia di seguire un percorso gi\u00e0 tracciato. Sembra un discorso semplice, ma non lo \u00e8. I metodi per raggiungere risultati sono vari, ma non possono riguardare il conato intellettuale scisso dal gusto individuale, la prospettiva iper diretta, la minaccia e la discriminazione. La lettura \u00e8 un piacere, il piacere e i sentimenti relativi alle parole scritte possono essere espressi solo se conosciuti.<br \/>\nPer &#8220;Adesso scappa&#8221; la scelta della graphic invece del romanzo \u00e8 un&#8217;idea di Della Passarelli (Sinnos Editrice). Ci tenevamo molto a far arrivare un segnale d&#8217;allarme sul bullismo femminile e con l&#8217;aiuto del fumetto abbiamo cercato il modo pi\u00f9 efficace.<br \/>\nHo seguito Della, che ha grande esperienza e talento editoriale, in una forma narrativa per me nuova: sono convinta che sia stata fatta una scelta opportuna. Volevamo risvegliare l&#8217;attenzione delle vittime e delle artefici di danni coercitivi, volevamo lanciare un grido il pi\u00f9 immediato possibile. <\/p>\n<p><strong>Come cambia il suo approccio alla scrittura quando si rivolge agli adulti e quando si rivolge ai ragazzi?<\/strong><br \/>\nLa scrittura mia \u00e8 una, scrivo e basta, ma quando racconto ai ragazzi prevale la responsabilit\u00e0 della speranza. <\/p>\n<p>Vai al sito di <a href=\"http:\/\/patriziarinaldi.altervista.org\/\" target=\"_blank\">Patrizia Rinaldi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel suo persorso professionale ha lasciato l&#8217;insegnamento per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Crede che il potere educativo della scuola ceda il passo a forme pi\u00f9 dinamiche di trasmissione dei valori? La scuola \u00e8 e spero rester\u00e0 insostituibile, anzi auguro decisioni che rafforzino la centralit\u00e0 dell&#8217;insegnamento, la riflessione sull&#8217;edilizia scolastica, sullo studio di competenze. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-1048","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste"],"views":982,"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p8IwY2-gU","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1048"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1050,"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1048\/revisions\/1050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.librialsette.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}