Giusto ieri ho letto un articolo de Il Post sulle newsletter.
Un pezzo lungo e articolato che faceva una serie di riflessioni e considerazioni sul giornalismo e sui produttori di newsletter.
In sintesi la questione è: spesso molti giornalisti si sono staccati dalle testate per intraprendere un percorso da freelance attraverso questo mezzo di comunicazione che era considerato un nuovo e vincente formato di informazione.
Ma questo staccarsi, invece di rendere meno ansioso e stressante il lavoro, lo ha reso fonte di maggiori preoccupazioni: se sono io il capo di me stesso e il mio guadagno dipende da me, non posso sbagliare. Ecco qui che il lavoro da freelance diventa più stressante.
Un altro punto molto importante è la responsabilità verso i lettori.
Anche per chi non fa della newsletter la principale fonte di guadagno nasce il dubbio: troverò ogni settimana cose interessanti da dire? É molto difficile trovare ogni settimana un argomento che sia interessante per tutti.
E poi anche per fare una newsletter occorre tempo e impegno. Occorre leggere, informarsi, approfondire.
E il riscontro? Per quanto mi riguarda non è con la newsletter che guadagno. La considero un modo per parlare ai lettori, per ragionare su alcuni argomenti, spesso molti di voi mi rispondono e commentano quello che scrivo e questa cosa mi fa molto piacere.
Mi fa passare la cosiddetta "stanchezza da newsletter".
Quindi, è faticoso (non più di tanti altri lavoro o aspetti lavorativi), ma è anche uno strumento molto bello per parlare con voi.
Quindi rispondetemi, chiedetemi cose, io sono qui per voi!
Ah...ci vediamo in giro a parlare di libri, mi raccomando l'appuntamento di venerdì sera.
E per i ragazzi che hanno voglia di cimentarsi con l'arte dell'acquerello, venerdì pomeriggio c'è un laboratorio che fa per voi!
Carmen@librialsette.it / 3496130374
https://www.bookdealer.it/libreria/110/libri-al-sette?sls=1
"Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai" Frida Khalo