Ieri sera è stata una serata davvero coinvolgente.
Matteo Corradini, con la sua competenza, la sua ironia, la sua professionalità ci ha raccontato qualcosa del suo lavoro di ebraista, aneddoti sul campo di Terezin, sull'edizione curata da lui del Diario di Anne Frank.
Ci ha dato molti spunti interessanti.
Fare memoria, per lui, è "un atto civile e collettivo", vuol dire ricordare dei perfetti sconosciuti, ma ha senso farlo se si conosce almeno un po' della loro cultura.
Ragionare sulla cultura altrui, avere una maggiore consapevolezza della cultura ebraica è un modo serio e proficuo per fare memoria.
Corradini è riuscito a far divertire, a mantenere alta per più di 1 ora l'attenzione dei tanti ragazzi presenti, raccontando cose importanti, facendoci riflettere anche sul presente.
Stasera ci vediamo in libreria, alle 21, per accogliere un'autrice importante, giornalista e scrittrice, Serena Uccello.
Insieme a lei, per parlare del romanzo "La nostra casa felice", ci sarà l'editore Giulio Perrone.
Vi invito a partecipare, a venire in libreria per una serata di chiacchiere attorno ai libri.
Per rendere viva la comunità dei lettori, per condividere idee, opinioni, pensieri.
E venerdì pomeriggio aspetto grandi e bambini per una lettura all'insegna dell'amore!
"Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai" Frida Khalo